Dal 16 luglio al 21 luglio 2026
Dopo la pausa di tre anni dovuta al progetto di ristrutturazione e riallestimento del Museo, torna l'appuntamento con le osservazioni astronomiche dalla terrazza della Torre della Specola!
Il Sistema Museale di Ateneo, in collaborazione con il Dipartimento di Fisica e Astronomia "Augusto Righi" e l'INAF - Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna, vi invitano a compiere un "viaggio nel cielo di luglio".
Dalla suggestiva postazione della Torre della Specola, antica sede dell'Osservatorio Astronomico bolognese, gli "esperti del cielo" Marcella Brusa (Dipartimento di Fisica e Astronomia "Augusto Righi" - Università di Bologna), Antonio De Blasi (INAF - OAS Bologna), Roberto Di Luca (INAF - OAS Bologna), Francesco Poppi (INAF - OAS Bologna), Elisabetta Rossi (DIFA e Sistema Museale di Ateneo - Università di Bologna) e Gabriele Umbriaco (DIFA - Università di Bologna), affiancati da Letizia Di Giovanni, Emanuela Calabrese, Irma Nori, Irene Trentin e Stefania Caroline Velcea (studentesse tirocinanti del Corso di Laurea in Astronomia), vi guideranno nelle osservazioni degli oggetti celesti più suggestivi visibili in questo periodo.
Assieme a loro potrete vedere la congiunzione Luna-Venere appena dopo il tramonto, ammassi globulari, nebulose, stelle doppie e ascoltare storie relative ai miti del passato.

Nelle stesse tre serate, dalle 21.00 alle 24.00, sarà possibile ammirare la videoproiezione Eratostene: la musica del cosmo, in piazza Scaravilli, proprio sotto la Torre della Specola.
Il connubio di immagini e musica che animerà le pareti della piazza intende esprimere la ricerca dell'ordine nascosto nell'infinito, sia esso fatto di spazi celesti o di successioni numeriche. L'opera si configura come un ponte ideale tra la rigidità della matematica, la fluidità dell'arte visiva e le pagine di storia della scienza scritte a Bologna, testimoniata dalle raccolte dei Musei Universitari.
Il legame più profondo tra la componente visiva e la composizione musicale risiede nel concetto di "struttura che emerge dal vuoto". Nella trama musicale, la presenza dei numeri primi e dei loro intrecci geometrici si rivela attraverso il silenzio: è l'interruzione del suono a dare forma alla composizione. Questo principio si specchia perfettamente nella natura del cosmo profondo, dove è proprio il vuoto a permettere alla materia di aggregarsi e di essere visibile.
Con una transizione che richiama la struttura a tasselli degli specchi di Horn, nella proiezione irrompe la vista panoramica dal terrazzo della Specola. Se la musica e il cielo rappresentano l'infinito astratto, la vista dall'alto di Bologna e gli specchi di Horn rappresentano la nostra Terra, la storia e lo strumento umano capace di decifrare quell'infinito. Si compie così un ribaltamento prospettico: lo strumento astronomico, abituato a guardare verso l'alto per calcolare le leggi geometriche dei pianeti, rigetta lo sguardo verso noi e le nostre responsabilità.
Il progetto si compie così in un cerchio: la Specola diventa il punto in cui l’Universo e la città si specchiano l'uno nell'altro. La proiezione e la musica convergono nelle stesse regole geometriche che governano lo spazio e l'evoluzione delle nebulose, finendo così per rappresentare il desiderio di conoscenza che contraddistingue da sempre la natura umana.
La videoproiezione è libera e gratuita.
Il progetto è stato curato da Antropotopia: Alessandro Tedde e Francesco Tedde.
APPUNTAMENTI
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16 luglio 2026, ore 21.30 - PRENOTA
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16 luglio 2026, ore 22.30 - PRENOTA
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17 luglio 2026, ore 21.30 - PRENOTA
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17 luglio 2026, ore 22.30 - PRENOTA
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21 luglio 2026, ore 21.30 - PRENOTA
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21 luglio 2026, ore 22.30 - PRENOTA
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 15€ (gratuito bambini 0-6 anni; ridotto 10€ per gli abbonati Card Cultura)
LINGUA: italiano ed inglese
N.B. La salita alla Torre impone al visitatore un notevole impegno fisico tenendo conto che la scala è composta da 272 gradini. L’ingresso è pertanto fortemente sconsigliato a persone sofferenti di cuore, vertigini e claustrofobia.
Per motivi di sicurezza, l’accesso alla Torre non è consentito alle persone con ridotte o impedite capacità motorie.
In caso di avverse condizioni metereologiche, l'evento sarà annullato.