Dal 14 dicembre 2023 all'11 febbraio 2024
In occasione del terzo centenario della morte di Antonio Maria Valsalva (Imola, 17 gennaio 1666 – Bologna, 2 febbraio 1723), il Sistema Museale di Ateneo, la Biblioteca Universitaria di Bologna e l’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna presentano la piccola esposizione Antonio Maria Valsalva e le origini della medicina sperimentale bolognese.
Allievo di Marcello Malpighi e maestro di Giovanni Battista Morgagni, Antonio Maria Valsalva appartiene all’età d’oro della medicina bolognese. L’analisi minuziosa della realtà fin nei suoi dettagli più riposti è la molla della sua curiosità: individuare il vero, più che l’immagine del vero, diventa la sua ossessione. Se lo studio dei classici resta importante, è altrettanto fondamentale, per lui, diffidare della consuetudine e analizzare i casi, uno diverso dall’altro, per distillarne l’intima verità. È solo attraverso una pratica enorme che diviene possibile creare un ponte fra una memoria consolidata e affidabile, destinata alla formazione, e la documentazione che il medico raccoglie sulla base dei suoi pazienti.
Dopo la sua morte, l’allievo Giovanni Battista Morgagni, con grande attenzione e passione, mette ordine a una quantità di carte sparse ancora oggi consultabili presso la Biblioteca Universitaria di Bologna. Si tratta di schede sulle patologie, di lettere di pazienti e di colleghi, di appunti, di minute, di riflessioni di cui questa piccola esposizione mostra una selezione, accanto a volumi appartenuti alla biblioteca di Valsalva.
Saranno inoltre esposti alcuni preparati settecenteschi in cera dell’orecchio, organo al quale Valsalva ha dedicato il celebre De Aure Humana Tractatus pubblicato nel 1704 e anch’esso in mostra.
ORARI DI APERTURA
Martedì - venerdì: 10.00 - 16.00
Sabato, domenica e festivi: 10.00 - 18.00
Chiusure: 24 e 25 dicembre 2023, 1 gennaio 2024
BIGLIETTI
Esposizione visitabile con il biglietto di ingresso al Museo di Palazzo Poggi (intero 7€; ridotto 4 €)