Dal 31 gennaio
al 28 febbraio 2026
Palazzo Poggi, via Zamboni 33, Bologna
Aggiungi al tuo calendarioSabato 31 gennaio, dalle ore 14.00, il Museo di Palazzo Poggi e il Museo della Specola riapriranno al pubblico in una veste rinnovata: entrambe le sedi sono state oggetto negli ultimi mesi di importanti progetti di riallestimento dei percorsi espositivi.
L'obiettivo comune ai due progetti è stato di arricchire l'esperienza di visita con una narrazione più chiara e accessibile, attraverso sia il restyling degli spazi con un nuovo sistema di illuminazione sia grazie all'impiego di innovative soluzioni multimediali.
Elemento di grande novità è il prolungamento del percorso di visita del Museo di Palazzo Poggi nelle sale monumentali della Biblioteca Universitaria di Bologna, che includono l’Aula Magna e il Museo Marsili, aperti al pubblico in modo permanente.
Contestualmente sarà inaugurata al piano terra del Palazzo anche la Sala Alma Mater, una sala multimediale ad accesso libero e gratuito per condividere con la cittadinanza la storia millenaria dell’Università di Bologna e il suo legame con il territorio. Da essa si può ammirare l’Aula Carducci, dove teneva lezione Giosuè Carducci, celebre poeta e illustre professore dell’Università di Bologna, premio Nobel per la Letteratura nel 1906. La sala è stata realizzata nell’ambito del progetto PNRR Ecosister - Ecosystem for Sustainable Transition in Emilia-Romagna, finanziato dall’Unione Europea.

MUSEO DI PALAZZO POGGI
Il Museo di Palazzo Poggi riapre al pubblico con un nuovo allestimento che restituisce coerenza, chiarezza e profondità di significato a uno dei luoghi simbolo della cultura scientifica e artistica bolognese e dell’Università di Bologna. Il progetto valorizza il dialogo tra le straordinarie collezioni scientifiche dell’Istituto delle Scienze e i cicli di pitture murali cinquecentesche che decorano le sale del palazzo.
Il nuovo percorso museale è concepito per offrire ai visitatori un’esperienza più leggibile e consapevole del ruolo svolto dall’Istituto delle Scienze nell’introduzione dell’approccio sperimentale a Bologna e nella riforma dell’antico Studium universitario.
Elemento di grande novità è il prolungamento della visita museale nelle sale monumentali della Biblioteca Universitaria di Bologna, che includono l’Aula Magna e il Museo Marsili, aperti al pubblico in modo permanente.
Il riallestimento è stato realizzato nell’ambito del progetto PNRR CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society, finanziato dall’Unione Europea attraverso il Ministero dell’Università e della Ricerca.
Il Museo sarà ad ingresso gratuito anche nelle giornate dal 3 all'8 febbraio 2026, con orario prolungato in occasione di ART CITY Bologna (5-8 febbraio).
MUSEO DELLA SPECOLA
I sette piani della Torre della Specola, luogo deputato all'osservazione del cielo già all'epoca del settecentesco Istituto delle Scienze, conducono ora il visitatore in un viaggio attraverso la storia dell'astronomia, dal XIII al XXI secolo.
La parte del percorso espositivo dedicata all’astronomo triestino Guido Horn d’Arturo, inventore del primo telescopio con specchio a tasselli, è stata completamente rinnovata e ripercorre ora non solo la storia di questa rivoluzionaria scoperta scientifica, ma anche la sua importante ricaduta sul presente e sul futuro: lo specchio a tasselli è la tecnologia su cui si basano i nuovi giganti che osservano il cosmo: il Cherenkov Telescope Array Observatory (CTAO), l’Extremely Large Telescope (ELT) dell’ESO, e il celebre James Webb Space Telescope che dallo spazio scruta le origini del cosmo grazie a quegli stessi specchi segmentati immaginati decenni prima in via Zamboni.
Ai piani superiori, un nuovo allestimento valorizza la preziosa collezione di globi, sfere armillari, astrolabi, strumenti nautici e dipinti astronomici, che raccontano l’evoluzione delle conoscenze astronomiche e geografiche lungo i secoli.
Infine, raggiungendo la sommità della torre, il visitatore ripercorre la storia dell'evoluzione del telescopio. Il percorso trova il suo coronamento sulla terrazza panoramica, una emozionante finestra sulla città che per secoli ha ispirato chiunque abbia alzato lo sguardo alle stelle.
Il riallestimento è stato realizzato grazie al progetto PNRR CTA+, finanziato dall'Unione Europea e coordinato dall’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica).
INFO E BIGLIETTI
Per tutte le informazioni su orari, modalità di visita e tariffe, si possono consultare le pagine del Museo di Palazzo Poggi e del Museo della Specola.